Il premio medio dell’assicurazione auto in Italia nel 2025 si è attestato a 558,42 euro. La voce principale di spesa resta l’RC obbligatoria, pari a 469,86 euro, a cui si aggiunge il premio relativo alle garanzie opzionali per cui gli italiani hanno sborsato in media solo 88,56 euro, pari al 15,9% del totale.
Diminuisce la diffidenza verso le auto prodotte in Cina. Il 73% degli italiani si dice pronto ad acquistarne una, con preferenza per SUV e crossover ibridi (47%). Lo rivela la nuova instant survey ‘Cosa pensano gli italiani delle auto cinesi?’, condotta nel mese di gennaio da Areté, azienda leader nella consulenza operativa e strategica.
Avvio d’anno in negativo per il mercato europeo dell’auto nuova. Nel complesso dei Paesi dell’Unione europea, a gennaio, le immatricolazioni di vetture ammontano a 799.625 unità, il 3,9 per cento in meno rispetto a gennaio 2025.
I sistemi di sicurezza attivi sulle auto (ADAS) e quelli di assistenza al controllo dinamico (DCAS) hanno effetti positivi sull’incidentalità stradale ma necessitano di una maggiore formazione dei conducenti e linee guida più chiare per tutti. Emerge da uno studio condotto su un campione di 13.500 soci di club della mobilità nel Vecchio Continente da MdynamiX e dall'Università di Kempten, in Germania. A renderlo pubblico è stata la FIA, la Federazione Internazionale dell’Automobile.
Un mercato a due velocità, quello automobilistico italiano nel 2025 stando all’ultima analisi dell’Osservatorio Credit & Mobility di Experian-UNRAE che ha lo scopo di analizzare l’evoluzione del mercato dei finanziamenti e di monitorarne trend e dinamiche. Mentre il nuovo ha registrato una leggera contrazione delle immatricolazioni, l’usato è diventato il principale motore di sviluppo.
Una lacuna tutta italiana, quella relativa alle automobili customizzate. Elaborare un veicolo dalle nostre parti è sempre stato un problema, se non addirittura un divieto, diversamente da quanto accade in altri paesi d’Europa, Germania in testa, dove il comparto automotive non è certo una cosa marginale.
Dalle strade italiane potranno sparire 4 milioni di auto ‘carcassa’. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale entra, infatti, in vigore la legge n. 14/2026 (DDL n. 1431) che apporta Modifiche al decreto legislativo 24 giugno 2003, n. 209, e altre disposizioni in materia di cancellazione dai pubblici registri dei veicoli fuori uso sottoposti a fermo amministrativo.
Ottime notizie per i collezionisti di auto storiche. La stretta collaborazione tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Direzione Generale della Motorizzazione, l’Automobile Club d’Italia, l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e gli enti certificatori ha permesso, tramite la circolare n. 33941 del 20 novembre 2025, di ampliare la possibilità di richiesta delle targhe originali precedentemente prevista solo per i veicoli immatricolati dopo il 1952
MCE Lab, il laboratorio dedicato al comfort abitativo e all’efficientamento energetico promosso da MCE – Mostra Convegno Expocomfort, ha presentato la ‘Do NOT List’, ossia la lista degli errori da evitare per non incorrere in cause legali ricaricando l’auto elettrica in condominio. Qui, infatti, vigono le regole del Codice Civile, valide per tutti i condòmini indipendentemente dal mezzo posseduto.
Il mercato delle auto usate ha chiuso il 2025 con il segno positivo: stando ai dati ACI, i passaggi di proprietà al netto delle minivolture, hanno raggiunto quota 3.221.145, con un incremento del 2,1% rispetto al 2024. Cosa accadrà, invece, nei prossimi sei mesi? Una risposta arriva dall’Osservatorio di AutoScout24, il più grande marketplace automotive online a livello pan-europeo, che ha analizzato le intenzioni di acquisto degli utenti italiani.
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