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Italia ultima nel recupero veicoli

9/02/2019 – Ebbene sì, siamo fanalino di coda anche sul fronte dei rottami. Secondo i numeri di Eurostat, aggiornati però al lontano 2016, il Bel Paese riciclerebbe in maniera ecocompatibile solo l’82,6 per cento delle parti che compongono un autoveicolo a fine vita.

Al primo posto c’è la solita Germania, con un tasso di recupero complessivo pari al 98 per cento, mentre il secondo va alla Francia con un tasso di riciclo del 94,8 per cento. Terza la Spagna, che recupera il 93,4 per cento delle auto dismesse, e quarta si classifica la Gran Bretagna col 92,2 per cento.

Insomma del milione di tonnellate di rifiuti - tra rottami, vetri, plastiche e batterie – generato dalle vecchie auto, noi italiani non riusciamo a recuperare quel 95 per cento del peso d’ogni veicolo imposto sin dal 2015 dallaDirettiva europea 2000/53/CE e così composto: 85 per cento da riciclare e 10 da sfruttare per il recupero d’energia. Proprio su quest’ultimo fronte è dove siamo più carenti, visto che non andiamo oltre un misero 0,1 per cento.

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