Nasce contrariato il nuovo Codice della Strada, con l’ennesimo dietro front su alcuni temi in esso contenuti. Ora protagonisti dell’indietro tutta sono gli ottuagenari, su cui le associazioni di settore si esprimeranno entro il 13 settembre. Già qualche giorno fa, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, aveva fatto cassare il ventilato obbligo di avere una casella di Posta elettronica certificata (Pec) per acquistare e revisionare un’auto, così come per conseguire e rinnovare la patente di guida. Ora Salvini colpisce ancora e fa retromarcia stavolta sul fronte delle proposte limitazioni alla guida per gli ultra ottantacinquenni. Il testo-base prevede attualmente delle forti (e forse esagerate) restrizioni per i guidatori con più di 85 anni d’età: dal divieto di guida in autostrada al ridicolo limite di guida entro un raggio massimo di 100 chilometri attorno alla propria residenza, fino ad arrivare al divieto totale di assunzione di alcolici, come succede per le patenti superiori per intenderci (ossia zero grammi/litro di tasso alcolemico rilevato).
La nuova modifica richiesta da Salvini prevede quindi la cancellazione di tutto il paragrafo relativo agli ultra ottantacinquenni, sostituito invece da quello che introduce visite mediche più accurate, per la sicurezza degli stessi anziani e di tutti gli utenti della strada.
E chi ha la patente sa come vengano di solito svolte le visite mediche d’idoneità alla guida. Non solo quelle a carico degli ottuagenari.
Sede
Via Ungheria, 8
47921 Rimini - Italia
Tel. 0541-745878
Copyright 2001-2026 All Rights Reserved - Asconauto - Associazione Nazionale Consorzi Concessionari Autoveicoli
Via Ungheria, 8
47921 Rimini - Italia
Tel. 0541-745878
Copyright 2001-2026 All Rights Reserved - Asconauto - Associazione Nazionale Consorzi Concessionari Autoveicoli