Diminuisce la diffidenza verso le auto prodotte in Cina. Il 73% degli italiani si dice pronto ad acquistarne una, con preferenza per SUV e crossover ibridi (47%). Lo rivela la nuova instant survey ‘Cosa pensano gli italiani delle auto cinesi?’, condotta nel mese di gennaio da Areté, azienda leader nella consulenza operativa e strategica.
A poco più di un anno da una rilevazione simile, lo studio fotografa un cambio di percezione con una progressiva apertura verso i brand cinesi, apprezzati non solo per i prezzi competitivi (indicati dal 45% del campione), ma anche per la qualità complessiva dell’offerta (il 51% ha definito determinanti l’affidabilità, i materiali, le dotazioni tecnologiche e i sistemi avanzati di bordo).
Quanto si è disposti a spendere? Il tetto massimo resta fissato a 30.000 euro. Attenzione: auto cinese non significa necessariamente auto elettrica: il 50% degli intervistati ritiene la tecnologia ibrida come la soluzione più evoluta e meglio rispondente alle proprie esigenze di mobilità.
Restano residuali, ma presenti, alcune perplessità tra chi non è ancora pronto al salto: il 28% nutre dubbi sulla qualità dei materiali e un ulteriore 28% teme un servizio post-vendita non pienamente all’altezza.
Un ultimo focus dell’instant survey riguarda poi l’esperienza di acquisto: quando si tratta di vetture del Dragone il contatto diretto vince alla grande. Quasi la totalità dei rispondenti preferisce recarsi fisicamente in concessionaria e 8 italiani su 10 considerano il test drive un passaggio imprescindibile prima della decisione finale.
Sede
Via Ungheria, 8
47921 Rimini - Italia
Tel. 0541-745878
Copyright 2001-2026 All Rights Reserved - Asconauto - Associazione Nazionale Consorzi Concessionari Autoveicoli
Via Ungheria, 8
47921 Rimini - Italia
Tel. 0541-745878
Copyright 2001-2026 All Rights Reserved - Asconauto - Associazione Nazionale Consorzi Concessionari Autoveicoli