Menu

Più centri, meno revisioni (per ciascuno)

25/07/2017 - Un business, quello delle revisioni, che ha suscitato l’interesse di numerosi operatori negli ultimi anni. Non stupisce quindi che dal 2012 al 2016 in Italia il numero dei centri autorizzati sia cresciuto del 18,1 per cento (da 7.127 a 8.421). Un incremento decisamente superiore rispetto a quello delle revisioni eseguite (più 6,9 per cento, da 13.046.564 a 13.949.808), dovuto al drastico calo delle immatricolazioni di autoveicoli registrato a partire dal 2012 (meno 20,9 per cento rispetto all’anno precedente).

La conseguenza? Le revisioni medie per centro sono calate. È quanto emerge da un’elaborazione dell’Osservatorio Autopromotec su dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Solo nel 2016, comunque, gli italiani per sottoporre le loro auto al check obbligatorio – che mira a elevare la sicurezza sulle strade e ridurre le emissioni inquinanti - hanno speso 2,86 miliardi di euro presso i centri di revisione autorizzati.

In primo piano
Sulle orme dei grandi

17/02/2018 – Una ‘singolar tenzone’ all’ultimo bullone. È questo ciò che attende i concorrenti dello Scania Top Team Mini, sfida locale che s’ispira alla nota competizione internazionale per meccanici del Grifone e che si terrà martedì 20 febbraio nella sede italiana della Casa svedese.

Leggi tutto
Costi per l’assistenza in crescita

14/02/2018 - Nel 2017 i prezzi pagati per l’assistenza degli autoveicoli in Italia sono aumentati mediamente dell’1,0 per cento rispetto al 2016. La notizia è stata diffusa dall’Osservatorio Autopromotec che ha analizzato le rilevazioni mensili dell’Istat sui prezzi al consumo.

Leggi tutto
Bentley cerca nuove leve

10/02/2018 – Al via anche quest’anno la campagna Bentley (gruppo Volkswagen) per l’assunzione di nuovi giovani talenti in tutto il mondo.

Leggi tutto
Obiettivo centrato con tre anni di anticipo

5/02/2017 - I veicoli elettrici non decollano in Italia ma in altre parti del mondo le cose sembrano andare decisamente meglio tanto che un costruttore come Toyota che ha puntato sulle zero emission, ha raggiunto il suo target 2020 con ben tre anni di anticipo.

Leggi tutto