Menu

Le gomme rincarano

26/02/2017 – Prezzi in rialzo per quasi tutte le marche di pneumatici. Un fenomeno che ha subìto un’accelerazione nel corso delle ultime settimane ed è dovuto essenzialmente al rincaro delle materie prime utilizzate per la loro produzione. In particolare il caucciù, che ha visto raddoppiare le proprie quotazioni nel giro di pochi mesi.

Da un lato, la produzione di caucciù in Thailandia - il 40 per cento della gomma naturale mondiale proviene da qui - è stata pregiudicata da alcune grandi alluvioni, per colpa delle quali il 7,6 per cento di ‘raccolto’ sarebbe andato perduto. Dall’altro, le notizie provenienti dalla Thailandia avrebbero scatenato la speculazione, soprattutto in Cina, paese che scambia venti volte la quantità di gomma scambiata – ad esempio - in Giappone. A ciò si aggiungono gli incentivi cinesi all’acquisto di nuove automobili, che avrebbero fatto salire così tanto la domanda di materie prime da far impennare quindi anche i prezzi delle gomme. E infine, c’è il fattore butadiene, un gas derivato dalla raffinazione del petrolio che viene utilizzato per la fabbricazione della gomma sintetica: anch’esso ha più che raddoppiato il proprio prezzo nel corso degli ultimi quattro mesi.

In primo piano
Service Day s’avvicina

14/10/2018 - Poco più d’un mese e s’alzerà il sipario sul quello che è il primo evento italiano dedicato alla filiera non solo degli autoriparatori, ma anche di tutti coloro che si occupano della cura e manutenzione dell'auto.

Leggi tutto
Revisioni, un bell’affare

12/10/2018 - Nel primo semestre del 2018 gli italiani per far revisionare le loro auto presso le officine autorizzate private hanno speso oltre 1,464 miliardi di euro, l’1,1 per cento in più dello stesso periodo 2017. A diffondere il dato è stato l’Osservatorio Autopromotec.

Leggi tutto
Il ‘blocco’ dei diesel secondo Boiani

7/10/2018 – In un interessante articolo pubblicato qualche giorno dal quotidiano milanese Il Giornale, Giorgio Boiani, vicepresidente di AsConAuto, fa alcune considerazioni sul blocco degli Euro 3 diesel (in Emilia Romagna perfino degli Euro 4 privi di Fap) andato in vigore lo scorso 1° ottobre in buona parte del Norditalia.

Leggi tutto
Così non ci stiamo

3/10/2018 - Stop dal primo ottobre ai veicoli a benzina Euro 0 e ai diesel Euro 0, 1, 2, 3 in molti centri del Nord Italia e anche ai diesel Euro 4 in Emilia Romagna. Limitazioni che, fino al prossimo 30 marzo, interessano almeno 3,5 milioni di veicoli, tra autovetture (2,8 milioni) e furgoni (circa 700mila).

Leggi tutto