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La voglio autonoma

18/07/2017- Se gli italiani sembrano ancora molto diffidenti nei confronti della guida autonoma, la stessa cosa non si può dire di brasiliani, cinesi, tedeschi, francesi, giapponesi e statunitensi. La maggior parte dei seimila guidatori di questi paesi coinvolti in una ricerca effettuata da Bosch ha dichiarato di essere disposta a cedere il volante all’auto stessa, soprattutto durante le manovre di parcheggio (65%) e gli ingorghi stradali (59%). Come trascorrerebbero quel tempo? Godendosi il paesaggio circostante (63%) e parlando con gli altri passeggeri (61%).

E sulle lunghe distanze? Meglio riprendere il comando? Pare proprio di no: l’auto a guida autonoma è considerata particolarmente utile anche quando bisogna macinare parecchi chilometri (67%) e negli spostamenti di piacere (61%).

La speranza principale degli intervistati è, infatti, che questa tecnologia possa garantire maggiore comfort, minore stress e più sicurezza.

La diffusione delle vetture a guida autonoma potrebbe portare a un’impennata delle vendite. Per gli uomini intervistati, in particolar modo, rappresenta un forte incentivo all’acquisto.

 

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