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Italia a corto di infrastrutture

11/09/2016 - Una dotazione infrastrutturale piuttosto scarsa, quella italiana. Ogni 1.000 abitanti sono disponibili 140 metri di infrastrutture viarie per il trasporto di merci e persone (metropolitane, autostrade e linee ferroviarie suburbane e ad alta velocità). La Penisola si colloca al penultimo posto nella graduatoria dei cinque maggiori Paesi europei. Al primo c’è la Spagna con un indice sulla dotazione infrastrutturale di 0,43 km ogni 1.000 abitanti, seguita da Francia (0,22 chilometri), Germania (0,21) e, appunto, Italia. Peggio di noi solo la Gran Bretagna con 100 metri ogni 1.000 abitanti. A diffondere i dati l’Osservatorio sulla Mobilità sostenibile di Airp (Associazione Italiana Ricostruttori Pneumatici) che si è basato sui numeri diffusi da Legambiente ed Eurostat.

In Italia dunque c’è ancora molto da fare. E se si prendono in considerazione le sole linee metropolitane e le linee ferroviarie suburbane, il nostro Paese scivola all’ultimo posto.

Impossibile dunque pensare di rinunciare all’automobile che continua a essere la forma di mobilità preferita dagli abitanti dello Stivale.

 

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