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Il futuro delle elettriche

31/01/2017 - Nel mondo nell’ultimo anno sono state vendute circa 800.000 vetture elettriche (tra BEV, ossia full electric, e PHEV, ibridi plug-in), il 40 per cento in più rispetto al 2015. In Italia ci si è fermati a quota 2.560, che rappresentano lo 0,1 per cento del mercato. Penisola, quindi, in controtendenza rispetto al resto del globo. I numeri sono stati diffusi dall’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano, che ha prodotto il primo rapporto italiano sul settore, l’E-Mobility Report.

I modelli che si contendono il mercato mondiale sono circa 50, di 15 case automobilistiche. L’elettrica più venduta è Nissan Leaf, seguita dalla Tesla Model S. In Europa i modelli BEV disponibili sono 20, prodotti da 12 player, ma entro dicembre 2020 entreranno nel mercato altre 4 case automobilistiche (Honda, Opel, Porsche ed Audi) che triplicheranno l’offerta.

A cosa legare il successo delle vendite in alcuni mercati? Innanzitutto alla presenza di meccanismi di incentivazione diretti e indiretti. In Norvegia, uno dei Paesi con il maggior numero di immatricolazioni, sono disponibili incentivi generosi, circa 20.000 euro per i BEV e 13.000 per i PHEV. Poi alla presenza di una rete di ricarica capillare. Sono 1,45 milioni i punti di ricarica censiti nel mondo a fine 2016, concentrati laddove le elettriche sono più diffuse. In Europa sono stati installati complessivamente 70.000 punti di ricarica pubblici e circa 400.000 privati. Nel nostro Paese se ne contano 9.000, 7.000-7.500 privati e 1.750 pubblici.

L’obiettivo dell'Italia al 2020 è l’installazione di 4.500-13.000 punti di ricarica normal power (con un potenza pari o inferiore a 22 kW) e di 2.000-6.000 high power (superiore a 22 kW). La copertura finanziaria al momento è di 33,5 milioni di euro. Quale scenario, dunque, da qui a tre anni? Se sarà la disponibilità di modelli a trainare la domanda tra gennaio 2017 e dicembre 2020 si potrebbero immatricolare 70.000 vetture per arrivare a una quota di mercato del 2 per cento nel 2020. Se invece saranno i punti di ricarica ad accendere un maggiore interesse per queste vetture nel 2020 si potrebbero avere 130.000 unità elettriche circolanti (ben l’85 per cento in più rispetto allo scenario precedente).

 

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