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Il futuro è la connettività

20/06/2016 - Un mercato destinato a crescere in modo esponenziale nei prossimi anni. È quello delle tecnologie per la connettività in auto. Secondo uno studio di PwC, società di consulenza internazionale, entro il 2021 varrà circa 122,6 miliardi di euro, contro i 41 miliardi stimati nel 2016. Vi sarà in pratica un incremento di 82,3 miliardi di euro, oltre il 200 per cento in più.

In forte crescita soprattutto il settore delle tecnologie applicate alla guida autonoma che registrerà un aumento di 30,1 miliardi di euro (da 9,5 a 39,6 miliardi) ma, in termini di valori assoluti, saranno le tecnologie applicate alla sicurezza dei passeggeri e in generale alla sicurezza stradale (sistemi di prevenzione delle collisioni, frenate automatiche, rilevazione preventiva di ostacoli e pedoni, etc.), ad avere un ruolo chiave generando un fatturato di ben 49,3 miliardi di euro, il 218,0 per cento in più di oggi. Un andamento particolarmente positivo, poi, caratterizzerà l’offerta di contenuti di intrattenimento digitali a bordo (più 7,4 miliardi), quindi tutto ciò che è notizie, meteo, musica in streaming, interazioni social, servizi di navigazione intelligente, etc. Infine, crescita significativa per i dispositivi che aumentano il comfort di guida (più 5,6 miliardi) e i sistemi di gestione elettronica del veicolo (più 4,7 miliardi): dai controlli vocali in remoto, ai sistemi di identificazione del conducente basati sui segnali del suo comportamento alla guida.

Per lo studio di PwC, diffuso in Italia dall’Osservatorio Autopromotec, la crescita del mercato delle soluzioni tecnologiche per la connettività in auto sarà trainata, da una parte, dalla cooperazione sempre più stretta tra produttori di automobili, fornitori e nuovi operatori del settore della tecnologia, e dall’altra dall’applicazione di norme ed obblighi sempre più stringenti in materia di sicurezza stradale, in particolar modo in Europa.

Certo è che oggi l’industria dell’auto si trova di fronte a importanti sfide tecnologiche e gli autoriparatori sono chiamati ad adeguarsi. Cercasi officine 4.0.

 

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