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Furti Hi-tech

3/10/2016 - Più auto connesse, più furti elettronici. Il ‘Dossier Furti d’auto: le nuove modalità hi-tech’, elaborato da LoJack Italia, azienda leader nel rilevamento e recupero di beni rubati, parla chiaro: in Europa le sottrazioni di auto portate a termine con dispositivi Hi-tech rappresentano circa il 10 per cento del totale (pari a 40.000 veicoli per un valore economico di quasi 800 milioni di euro); e quasi il 30 per cento se si considerano solo le vetture rubate di ultima generazione, ossia con meno di 5 anni). Le auto prese maggiormente di mira sono la Mercedes Serie E, Bmw Serie 3, 5, X5 e X6 e tutti i modelli Range Rover.

I ladri, insomma, hanno affinato le tecniche: altro che finestrini rotti e serrature forzate, i criminali più ingegnosi oggi non usano la forza. Con sistemi di ri-programmazione della chiave sono in grado di ottenerne una nuova anche in meno di 15 secondi.

Pure in Italia sempre più spesso vengono recuperate auto rubate che non presentano evidenti segni di effrazione, chiara testimonianza del fatto che i ladri hanno agito mettendo fuori uso elettronicamente i sistemi di protezione del veicolo.

Come proteggersi? Aggiornando i software, controllando che la vettura sia chiusa prima di allontanarsi e con un sistema di localizzazione efficace.

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Come si cambia

18/09/2018 - Più lunghe, più larghe e sempre più straniere. I gusti degli italiani in fatto di automobili in 50 anni sono cambiati parecchio, come del resto l’offerta stessa che è cresciuta in modo esponenziale per arrivare a contare oggi 501 modelli contro gli 89 del 1968.

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Maggiolino addio. Per sempre

15/09/2018 – Stavolta sarà veramente per sempre, almeno di ripensamenti in chiave elettrica dell’ultima ora. Ma, al momento, la decisione è questa: il 19 luglio del prossimo anno, dallo stabilimento Volkswagen di Puebla (Messico), l’unico rimasto a produrre la mitica vettura tedesca, uscirà l’ultimo Maggiolino.

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8/09/2018 – Obbligatorio da questo 1° settembre e chiamato a sostituire l’attuale ciclo Nedc, il Worldwide harmonized Light-Duty vehicles Test Procedure (Wltp) è il nuovo metodo mondiale di controllo standardizzato per il rilevamento di consumi ed emissioni relativamente ad auto e furgoni.

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Il web non passa l'esame

4/09/2018 – Nella ‘web era’ i siti internet delle case costruttrici non passano l’esame. È quanto emerge da un’analisi condotta da Forrester, azienda di ricerca e consulenza con presenza globale, che ha messo sotto la lente d’ingrandimento 11 dei principali marchi automobilistici in Europa: Audi, Bmw, Citroën, Ford, Mercedes-Benz, Nissan, Peugeot, Renault, Toyota, Vauxhall e Volkswagen, selezionati in base ai loro elevati volumi di vendita sia nel mercato di massa che nelle categorie di lusso.

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