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Nota Informativa 03-2017 - "Oltre 278 milioni di euro Il volume complessivo nel primo semestre 2017..."

Oltre  278 milioni di euro  Il volume complessivo  nel primo semestre 2017:

conferma dei risultati di rilievo della rete associativa.

Dato nazionale: +10,7 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

 

Milano, ottobre 2017.  Per AsConAuto un primo semestre con crescita a 2 cifre: +10,7 per cento rispetto  nel primo semestre dell’anno 2016. Raggiunto un primo traguardo nell’anno in corso di oltre  278 milioni di euro di volume d’affari  contabilizzato.

AsConAuto aggrega Consorzi, organizzati su base territoriale, formati dalle Concessionarie nell’obiettivo di realizzare una gestione delle vendite di ricambi originali, efficace ed efficiente, per officine e  carrozzerie indipendenti. 

La diffusione capillare dei ricambi originali sul territorio e la realizzazione  di un sistema commerciale e distributivo ottimizzato, localizzato in modo speciale nelle Regioni del centro-nord Italia, snelliscono la filiera distributiva e garantiscono recupero dei margini di redditività nel modello a rete. 

 La formula è originale. L’Associazione  con questo processo innovativo riesce ad assicurare una crescita economica costante agli associati. Questo nonostante la forte crisi tra il 2009  e il 2015, del settore automotive che ha visto  chiudere  circa  il 40 per cento dei Concessionari (stima AsConAuto).  Ma non solo una crescita economica.

La creazione di sistemi specializzati, adeguati a esigenze logistiche diversificate, in un processo continuo di valorizzazione delle risorse al servizio dell’automobilista e del mondo automotive, ha permesso al sistema associativo di mantenere livelli di servizio ottimizzati e risultati economici di rilievo. 

Va ricordato anche che l’uso del ricambio originale è la migliore garanzia contro la diffusione di ricambi contraffatti, che hanno non solo una pericolosa contiguità con il mondo della truffa ma rappresentano un vero e proprio “attentato” alla sicurezza degli automobilisti.

Servizi diversificati, innovazione e ricerca di partnership  garantiscono lo sviluppo efficace del progetto associativo e assicurano all’Associazione il primato europeo nel settore, il che l’ha resa un modello da seguire.

Fabrizio Guidi, presidente di AsConAuto - Associazione Consorzi Concessionari Auto sottolinea : “Abbiamo cercato subito  di facilitare la comunicazione tra concessionari e autoriparatori per l’acquisto e la vendita dei ricambi originali e oggi lo facciamo, ancora meglio, attraverso Integra: unica piattaforma realizzata su licenza Star della NADA, che mette in comunicazione la piattaforma gestionale dell’officina e quella delle concessionarie; ma non solo, abbiamo aggiunto un decodificatore che fa vedere gli spaccati dei ricambi  per fare ordini senza rischio di errore. Tutta l’attività interna di AsConAuto, verso i nostri affiliati e verso i nostri soci, si basa sulla comunicazione digitale. La utilizzazione delle nuove tecnologie a supporto dell’attività quotidiana è una risorsa importante per sostenere lo sviluppo e per  fare fronte in modo efficace al cambiamento in corso. La riflessione in comune sulle possibili sinergie e sui risparmi realizzabili, il parlare di numeri, di previsioni e di risultati - rileva Guidi - ha permesso di ampliare la gamma di  offerte e  di strumenti a disposizione,  nell’obiettivo di fidelizzare la clientela degli autoriparatori clienti. E il progetto associativo interviene anche  su aree collegate alle nuove tematiche emerse nel mercato del lavoro come testimonia un nuovo contratto,  formulato proprio  per il  comparto automotive”.

I 907 Concessionari, soci dei 21 Consorzi,  che compongono la rete associativa sviluppano il fatturato per gli autoriparatori, che ormai sono 19.217 e anche il primo semestre 2017 ribadisce la crescita  continua del volume d’affari  che aumenta del   10,7 % con un  risultato che ha già

superato i  278 milioni di euro di ricambi originali fatturati. Dal 1996 a oggi sono stati distribuiti ricambi originali per un valore netto che oltrepassa i 4 miliardi di euro: un risultato fuori del comune. Altro  dato molto significativo quello che riguarda la rete incassi, messa a punto e realizzata dall’Associazione,  che oggi  è in grado di garantire una soglia d’insolvenza nella riscossione  delle fatture prossima allo zero. 

Ogni giorno lavorativo la squadra composta da 92 promotor e da 259 furgoni addetti alla logistica della rete associativa percorre in chilometri oltre il giro completo dell’equatore, per garantire affidabilità e puntualità  da parte della  rete AsConAuto nel presidio capillare  del servizio di ricambi originali sull’intero territorio.

La rete associativa interviene con una forza qualificata di  350 persone fra logistica e front-office a sostegno del sistema AsConAuto, diffuso in modo capillare sul territorio: garanzia di affidabilitàcompetenza e professionalità

 

Primo Contratto Nazionale di Lavoro specifico per il Settore Automotive.

CCNL Automotive: una vera pietra miliare per  utilizzare incentivazioni, flessibilità e merito in un quadro di responsabilizzazione di tutte le professionalità.

Una nuova importante risorsa messa a disposizione  dall’Associazione, non soltanto per i componenti della rete  AsConAuto, ma a favore di tutto il comparto auto motive: il primo contratto di lavoro  specifico per il settore auto

Il progetto ideato dall’Associazione di un nuovo contratto di lavoro dedicato al settore automotive definisce un  contratto di lavoro specifico, che è in grado di mettere in atto una maggiore 

responsabilizzazione di tutte le professionalità interne e di utilizzare in maniera strutturale incentivazioniflessibilità merito

Per AsConAuto, l’Associazione che fa innovazione, si è trattato di un impegno gravoso ma importante per la crescita. Il 21 dicembre 2016 a Roma nella sede di CFC - Confimea, l’Associazione ha sottoscritto il CCNL – Contratto Nazionale di Lavoro per il Settore Automotive che, dopo un breve iter di registrazione presso i canali istituzionali (Ministero del Lavoro, Cnel ...), è diventato a tutti gli effetti operativo dal Marzo  2017.

 

“L’Associazione in poco più di 15 anni di attività è diventata una realtà che coinvolge il 60% delle concessionarie italiane nel sistema AsConAuto”.  Fabrizio Guidi, presidente di AsConAuto tiene a sottolineare il nuovo speciale traguardo raggiunto. “Il progetto associativo interviene anche  su aree collegate alle nuove tematiche emerse nel mercato del lavoro. Un nuovo contratto,  formulato proprio  per il  comparto automotive,  è una originale e  importante risorsa  che l’Associazione, da quest’anno, è in grado  di mettere a disposizione degli associati AsConAuto, ma anche  di chi ne voglia fare uso nel mercato specifico. La creazione di un contratto di lavoro ideato per il settore automotive e da offrire, in primis, alla rete dei concessionari è stata identificata come obiettivo fortemente voluto e strategico per la nostra rete. Il raggiungimento di questo importante traguardo tende a fare recuperare efficienza e a  fornire servizi in grado di allinearsi alle richieste differenti del mercato. La volontà di  lavorare per creare un contratto specifico, per dare valutazione al merito, verificare i risultati, incentivare e adottare un sistema provvigionale, con una specificità di attenzione sugli orari in vigore nelle concessionarie e un maggior utilizzo di strumenti detassati, quali benefit o altri in ambito assicurativo, sanitario e previdenziale, ha fatto da volano - osserva il presidente Guidi - per chiudere il percorso  di lavoro avviato dall’Associazione in tempi brevi”.

 

AsConAuto, insieme a CFC-Confimea, ha collaborato alla individuazione della struttura del contratto di lavoro per il settore automotive. Obiettivo permettere di lavorare  meglio e, soprattutto, in modo più  adeguato alla realtà di un mercato che è cambiato profondamente e che presenta comportamenti e richieste diversi da parte della clientela.

UGL-Unione Generale del Lavoro è la controparte sindacale che ha discusso insieme con Federmobilità - la Federazione del settore di CFC di cui AsConAuto fa parte - la negoziazione del contratto.  Consulenti esperti hanno curato definizione e stesura del documento, mentre esponenti della rete associativa hanno rappresentato la parte imprenditoriale e i presidenti dei consorzi dell’Associazione hanno sostenuto il progetto. Dal lavoro comune e assai complesso si è arrivati a formulare un contratto ad hoc: una vera pietra miliare che ridisegna un sistema retributivo e premiante alla luce delle nuove necessità del mercato.

Una formula innovativa in grado di conciliare tutti gli interessi delle parti.

Nel rapporto con CFC già Confimea e nel confronto con il Sindacato UGL-Unione Generale del Lavoro, l’impegno si è concentrato non tanto sul come creare risparmio sul costo del lavoro dipendente, ma su come conferirgli dinamicità e condivisione. Un passaggio necessario per un capitolo che pesa intorno al 10% sul fatturato della concessionaria. Dove, se costituisce solo il 4 per cento o il 5% della spesa nel bilancio della parte vendita, può rappresentare fino al 70% del capitolo “spesa” nel bilancio del post-vendita (fonte: stima AsConAuto).

La promessa di avere un contratto ad hoc, infatti, fatta dal presidente dell’Associazione nel 2015 durante l’Automotive DealerDay, a Verona, da quest’anno è una concreta opportunità per tutto il settore automotive e non soltanto per gli aderenti al sistema AsConAuto.

AsConAuto rappresenta gli interessi del mondo Automotive, all'interno di CFC-Confimea e può così accedere ai fondi e finanziare progetti attraverso FondItalia, cioè il Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua promosso da CFC-Confimea. Questa modalità permette all’Associazione di gestire in prima persona i servizi associativi e sindacali, finora affidati in outsourcing e di avere accesso alla formazione, utile per sostenere i concessionari attraverso i finanziamenti derivanti dall’utilizzo dello 0,30% dei cedolini dei dipendenti.

Il gruppo di lavoro che ha seguito l'elaborazione del nuovo contratto ha prodotto una definizione specifica dei ruoli del personale che opera all’interno di una concessionaria o di un service, personale che è stato inquadrato in 7 livelli. Specifiche mancanti in precedenza in quanto i contratti utilizzati nell’automotive erano quelli, più generalisti, in vigore nel commercio o nella industria.

Fino a oggi, in qualsiasi tipologia di contratto in uso nel settore, la definizione del ruolo del personale in funzione degli incarichi non sempre è possibile, come ad esempio, per le attività di call center all’interno di una concessionaria. Invece, nel nuovo contratto elaborato e dedicato all’automotive, è inserito un Allegato descrittivo che si rifà alla esperienza maturata nei call center: si è trovata così una soluzione normativa coerente con la nuova realtà del lavoro, da sviluppare ora e nel futuro.

Il nuovo contratto prende atto anche della specificità degli orari collegati al lavoro in concessionaria e consente di recuperare, a livello della concessionaria, una più diretta programmazione della flessibilità oraria.

Responsabilità e incentivazione sono importanti pilastri del nuovo contratto specifico per il comparto automotive dove, garantendo la tutela dei diritti acquisiti, sono collegati al raggiungimento di obiettivi e di target di vendita, con un peso diversificato delle provvigioni e della parte variabile all’interno della retribuzione.

Nell’ambito della  formazione  e  della incentivazione si è  offerta la possibilità di ampliare la

tipologia dei costi che concessionari e service sostengono per la formazione del personale, lasciando un maggior spazio di manovra all’interno delle aziende a incentivazioni e benefit.

 AsConAuto, in via prioritaria, continua a incentivare l’attività di promozione della vendita di ricambi originali, a ottimizzare il progetto associativo, a potenziare il numero dei consorzi attivi nella rete, a sostenere la cultura del post vendita, a studiare nuove sfide.  Recenti ipotesi di ristrutturazione di alcune reti di concessionari, infatti, inducono ad approfondire il progetto di magazzini di prossimità delle varie concessionarie.

Nell’intento di supportare con un maggiore vigore operativo, oltre che di elaborazione, nuovi progetti così come quelli consolidati, si è scelto di dare uno sviluppo separato alle nuove sfide costituendo nel 2016 una nuova Associazione: Ascodealer, proprio per dare servizi dedicati alle aziende del settore automotive, in modo da riuscire a incidere su regole e costi che riguardano le aziende del comparto, a integrazione del ruolo di Federauto. 

Presidente eletto della nuova Associazione è Fabrizio Guidi

Ascodealer è una Associazione aperta a tutti i concessionari e titolari di service, non solo a quelli legati ai Consorzi Asconauto. È nata per offrire servizi - il nuovo contratto di lavoro è il primo capitolo -  e si apre, come associazione di servizi, alla collaborazione con Federauto e  con tutte le componenti federative dei Concessionari.

AsConAuto-Associazione Nazionale Consorzi Concessionari Auto è stata fondata nel 2001, per iniziativa di alcuni imprenditori innovativi del settore Automotive, con l’obiettivo di potenziare l’offerta di ricambi originali a costi contenuti, grazie a un processo di ottimizzazione delle risorse e a un efficiente servizio di distribuzione a officine e carrozzerie. La valorizzazione delle sinergie distributive sul territorio assicura nel Paese la presenza del maggior numero possibile di marchi automobilistici in modo capillare e interventi di alta qualità e professionalità nell’assistenza al cliente. 

I dati sono aggiornati in tempo reale sul sito.

Oltre 15 anni di crescita. 21 Consorzi, 889  Concessionari con 1.458 sedi operative (totalità dei marchi rappresentati), 18.751 autoriparatori  dislocati in 73 Province e 16 Regioni sono una realtà in espansione a dimostrazione delle capacità  dell’Associazione di costituire  una sorta di snodo centrale dei rapporti imprenditoriali tra chi  vende automobili  e chi  si prende cura della vettura nella fase post-vendita, come officine, elettrauto e carrozzieri.  

Ascodealer, fondata nel 2016, è una Associazione aperta a tutti i concessionari e titolari di service, non solo a quelli legati ai Consorzi Asconauto. 

È nata per offrire servizi  - il nuovo contratto di lavoro  è il primo capitolo -  e si apre alla collaborazione con Federauto e  con tutte le componenti federative dei Concessionari.

AsConAuto Campus di Padre Noè. Ad Ambanja in Madagascar: un cantiere solidale.  

Per 500 bambini 1 asilo, 1 scuola elementare e 1 scuola media. 

Il Fondo AsConAuto Solidale è stato istituito  per supportare in modo concreto  iniziative di solidarietà  da parte dall’Associazione presso la Fondazione Italia per il Dono e  raccoglie tutte le donazioni delle iniziative create da AsConAuto-Associazione Consorzi Concessionari Auto, oltre a quelle che derivano   da iniziative spontanee della rete associativa. A distanza di qualche mese dalla conclusione della raccolta solidale “Un panettone per un mattone” l’aggiornamento sullo stato di avanzamento dei lavori avviati in Madagascar dimostra che AsConAuto Campus sta prendendo forma, mattone dopo mattone. Infatti,  l’Associazione  ha sostenuto il progetto di padre Noè per aiutare più di 500 bambini  malgasci attraverso il gesto  di acquistare un panettone per un mattone: il piacere del dono come tramite per un atto di solidarietà. Ogni acquisto di un singolo panettone ha permesso di accantonare 4€ per questa nuova iniziativa nel Paese africano.

AsConAuto Campus ha smesso di essere un sogno per padre Noè  che ne è l’ispiratore e sta diventando una realtà costruita dai "muratori solidali" della rete associativa in Madagascar, che  è uno dei Paesi più poveri al mondo. Il 91  per  cento  della popolazione vive al di sotto della soglia di povertà mondiale (fonte: Report 2016-2017 Amnesty International https://www.amnesty.it/rapporti-annuali/rapporto-annuale-2016-2017/africa/madagascar/),  quasi la metà dei bambini del Madagascar sotto i cinque anni  di età è malnutrita. Un piccolo Paese, il Madagascar, con grandissimi problemi e nel quale ogni giorno è un viaggio del quale non si conosce la fine.

Padre Noè,  il religioso di origini brianzole  attivo in Madagascar da quarant’anni a favore di bambini e ragazzi in condizione disagiata, illustra con semplicità il significato profondo della sua attività: “Un panino e una pagina da leggere al giorno per ognuno dei miei ragazzi garantisce loro il futuro”.

L'economia del Madagascar si basa essenzialmente su agricoltura, pesca e produzione di capi d'abbigliamento. Uno dei prodotti più conosciuti del Paese è la vaniglia, ricavata da una orchidea e utilizzata come aroma. Servono almeno due anni di tempo  per fare maturare i baccelli di vaniglia e si tratta di un prodotto piuttosto costoso, ma, nonostante i prezzi relativamente alti della vaniglia, il malgascio in media guadagna  meno di due dollari americani al giorno.

Padre Noè lavora per venire incontro alle esigenze delle popolazioni locali che spesso mancano di tutto. Dare una istruzione ai più  giovani è una delle sue  preoccupazioni più vive: per questo motivo negli anni  ha costruito quattro scuole e un asilo infantile per circa 3.500 allievi e ha realizzato anche un istituto tecnico per falegnami e fabbri. Nelle  scuole, oltre alla istruzione,  tutti i giorni è assicurato  anche il  cibo a tutti gli scolari che le frequentano.

Il terreno per AsConAuto Campus è stato individuato, l’area è stata accuratamente preparata e gli operai locali hanno scavato le fondamenta e alzato i muri perimetrali. Le foto dal cantiere dimostrano l’avanzamento del progetto avviato. Nascere in Africa spesso non è un vantaggio e fra un anno il nuovo complesso scolastico  di Ambanja in Madagascar darà ad altri 500 bambini un asilo, una scuola elementare e una scuola media  dove potranno studiare e crescere.

Il vicepresidente  dell’Associazione Giorgio Boiani ricorda: “AsConAuto Campus non è soltanto il sogno di Padre Noè ma  è una testimonianza di come sia possibile offrire, a popolazioni lontane e in sofferenza,  la possibilità di crescere e formarsi sul posto per potere contribuire allo sviluppo del proprio Paese”.

AsConAuto Campus è un progetto sostenuto dai consorzi italiani e dall'Associazione AsConAuto.

AsConAuto Solidale si appoggia alla Fondazione Italia per il dono, una struttura non profit capace di offrire servizi filantropici non solo a livello nazionale ma anche internazionale.

Sul sito di  AsConAuto l’apposita sezione dedicata allo stato di avanzamento dei lavori di AsConAuto Campus  in Madagascar  garantisce la totale trasparenza dell’impiego delle donazioni offerte e della loro efficacia per la popolazione coinvolta.

 

Sito AsConAuto Progetto Madagascar:https://www.asconauto.it/pages/asconauto-solidale/

Gallery:http://www.asconauto.it/sito/gallery/asconauto-campus/

 

                             I numeri di AsConAuto sono aggiornati in tempo reale sul sito.

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