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Nota Informativa 06 - 2016 - "AsConAuto, l’Associazione che fa innovazione presente a Verona all’Automotive DealerDay conferma al 15° anno di attività la propria strategia di crescita e il successo del progetto associativo"

AsConAuto, anche quest’anno, in veste di partner, ha partecipato ad Automotive DealerDay, l’evento B2B di Verona
leader europeo per il settore.
In questa occasione sono state rese note alcune importanti novità che riguardano iniziative assunte e perfezionate
dall’Associazione a favore degli associati e dell’intero comparto automotive.
Il successo del progetto associativo di AsConAuto è sempre crescente ed è oggi - al 15° anno di attività - strutturato in
Italia attraverso 20 consorzi, più di 800 concessionari, al servizio di più di 16.000 autoriparatori e con una forza qualificata
di circa 350 persone fra logistica e front office. Una realtà diffusa in modo capillare sul territorio, quella della rete
AsConAuto e in grado di garantire affidabilità, competenza e professionalità. La crescita è avvenuta malgrado il
comparto automotive, in questi ultimi anni di forte crisi, abbia dovuto registrare la chiusura del 40% della rete dei
Concessionari e da questa constatazione è insorta la necessità per AsConAuto di lavorare alla creazione di servizi
originali con un costante ricorso alla innovazione e alla ricerca di nuove partnership.
“Mettere a disposizione strumenti in grado di rafforzare la posizione dei nostri associati nel mercato, è un nostro
obiettivo consolidato.” - osserva il neo riconfermato presidente dell’Associazione Fabrizio Guidi -. ”Noi lavoriamo in
permanenza sulla qualità di chi serve l’auto, compresa la qualità dell’autoriparatore, continua Guidi, dando servizi
ma cercando risultati concreti. Per riuscire a garantire un futuro di lavoro in un mercato sempre
più competitivo, si devono trovare risposte innovative e adeguate attraverso il lavoro, anche progettuale, sviluppato
dalla nostra Associazione e intendiamo proseguire con tenacia in questa direzione che ci sta dando ottimi risultati”.

Contratto di lavoro ad hoc.
ll settore automotive non aveva finora progetti di contrattualistica dedicati ma utilizzava quelli in vigore nel commercio o
nella industria, contratti nei quali non si fa cenno al merito, agli obiettivi, alla specificità di orari e ruoli: elementi
fondamentali per rilanciare produttività e risultati economici. Per questo si è lavorato a una tipologia di contratto
specifica per il settore automotive e nella quale tenere conto di esigenze differenti, basti pensare agli orari di apertura
diversificati in funzione delle diverse esigenze dei clienti, all’uso e alla valorizzazione dei differenti ruoli professionali,
alla presenza di call-center e così via.
Il nuovo contratto di lavoro ad hoc è una originale e importante risorsa messa a disposizione, grazie alla iniziativa
ideata e portata avanti dall’Associazione, non soltanto per i componenti della rete AsConAuto, ma per il mercato
automotive: dopo un anno di lavoro è nato il primo contratto di lavoro specifico per il settore auto.
Nel rapporto con CFC Confimea e nel confronto con il Sindacato UGL-Unione Generale del Lavoro, l’impegno
dell’Associazione si è concentrato non tanto sul come creare risparmio sul costo del lavoro dipendente, ma su come
conferirgli “dinamicità” e “condivisione”.
Un passaggio necessario per un capitolo che pesa intorno al 10 per cento sul fatturato della concessionaria:
dove, se costituisce soltanto il 4 o 5 per cento della spesa nel bilancio della parte vendita, rappresenta il 70% del capitolo
“spesa” nel bilancio del post-vendita.
Ascodealer
Ascodealer è una Associazione aperta a tutti i concessionari e titolari di service, non solo a quelli legati ai Consorzi
AsConAuto.
È nata per offrire servizi - il nuovo Contratto di lavoro per il comparto automotive è la prima risorsa resa disponibile -
e si apre alla collaborazione con Federauto e con tutte le componenti federative dei Concessionari.

Un grosso impegno aggiuntivo per AsConAuto che, in via prioritaria, deve continuare a sviluppare l’attività di promozione
e di incentivazione della vendita di ricambi originali, ottimizzare il progetto e il numero dei consorzi attivi nella
rete, sostenere la cultura del post-vendita, studiare nuove sfide: come quella che recenti ipotesi di ristrutturazione di
alcune Reti di Concessionari stanno sollecitando e che può consentire di approfondire il progetto di magazzini di
prossimità delle varie concessionarie.
Ed è proprio per dare maggiore vigore anche operativo, oltre che di elaborazione, ai nuovi progetti così come a quelli già
consolidati, che si è scelto di dare uno sviluppo separato a nuove situazioni sfidanti attraverso la costituzione
di Ascodealer.


AutoAffariStore
Piattaforma tecnologica in collaborazione con Unione Nazionale Consumatori, il mercato e-commerce promosso da
AsConAuto permette l’acquisto di un’auto usata senza sorprese, superando una diffidenza verso l’usato molto diffusa tra
i consumatori italiani, attraverso una offerta di auto valutate con il sistema online di analisi predittiva -assegnazione da
una a cinque stelle in funzione dello stato di usura pregressa- messo a punto dalla Unione Nazionale Consumatori, nel
rispetto del Codice del consumo italiano.
Il sistema di classificazione adottato da AutoAffariStore per presentare gli automezzi usati su www.AutoAffariStore.it
offre una maggiore trasparenza sull’acquisto del prodotto posto in vendita nel piazzale dell’usato -aperto 24 ore su 24-.
Per l’acquirente diventa semplice avere accesso a un’auto usata a KMVero, classificata sia dall’Unione Nazionale
Consumatori sia da AsConAuto. L’adesione alla norma UNI-DOC-01 messa a disposizione dall’Unione Nazionale
Consumatori, di fatto, permette la migliore tutela del consumatore e dei suoi diritti.
La precisazione della conformità, realizzata in automatico sul portale AutoAffariStore attraverso semplici passaggi
riguardanti la vettura usata da mettere in vendita da parte del venditore, crea la pratica degli impegni di conformità e
riconosce la conformità della vettura usata posta in vendita in modo oggettivo.
La legge afferma che sulla sicurezza la garanzia va fatta a vita, che cosa significa? Significa che se dovesse avvenire un
incidente dopo una vendita si va ad analizzare la problematica dalla quale è scaturito il danno. Per vendere un veicolo
usato con un residuo di vita, l’analisi preventiva alla vendita deve essere in grado di riscontrare effettivamente quanto
residuo di vita sia rimasto nel veicolo e, dato che esiste l’obbligo del Codice del consumo a dare garanzia che non ci
sia sul veicolo usato venduto difetto di conformità, quello che il venditore deve garantire sull’automezzo usato è la
conformità, affinché non si ricada in modo automatico in un difetto di conformità all’atto della vendita.
Dare una sorta di carta d’identità alle auto usate, corretta, formalizzata, non fatta a proprio parere o piacimento, ma fatta
con un criterio normativo, fornisce al compratore - ma anche al venditore - una tutela assoluta e all’acquisto di un
veicolo usato deve essere evidente quanta qualità di quel veicolo sia rimasta a garantire la vita residua del mezzo usato.
Le conformità fatte senza ricorso a una norma non sono prese in considerazione da nessun tipo di giudice. Inoltre, la Corte
Costituzionale Europea ha stabilito in una norma che, da 0 a 6 mesi, tutto quello che si presenta come guasto sia da
considerare preesistenza assoluta e sia alleggerito l’onere della prova da parte del consumatore in caso di controversia tra
le parti, facendo pesare il tutto a carico del venditore.
Vendendo oggi un veicolo, per i primi 6 mesi, qualsiasi cosa dovesse succedere, c’è responsabilità in toto,
civile e penale per il venditore.

La piattaforma AutoAffariStore prospetta sistemi informatici che permettono all’operatore in via telematica di potere
acquisire una serie di documenti automatici in base ai protocolli della norma UNI-DOC-01 in modo da tranquillizzare
non soltanto chi vende ma anche il compratore.
La norma UNI-DOC-01 permette di analizzare in maniera corretta il veicolo usato in vendita e di dare una analisi reale,
qualitativa di un automezzo e fornisce attraverso risposte a passaggi pilotati un valore qualitativo analizzato da una
norma, dando concretezza e trasparenza a quanto sia in vendita sul mercato virtuale dell’usato.
AutoAffariStore rappresenta l’unico portale di usato qualificato in Europa e propone come auto riparatori, idonei
all’analisi preventiva delle auto usate da mettere in vendita, gli appartenenti alla rete AsConAuto. La professionalità e la
competenza delle officine aderenti ad AsConAuto, di fatto, garantiscono il processo di riqualificazione dell’auto usata
prima della messa in vendita, azzerando i rischi per chi acquista una vettura usata sul piazzale dell’usato.

“Come gruppo associativo abbiamo voluto creare una iniziativa utile a tutta la comunità. Valore e fiducia sono alla base
della nuova trasparenza richiesta dai consumatori, grazie anche al codice etico e deontologico sottoscritto dal venditore
per rispettare i diritti del consumatore. Il concessionario ritorna così al centro del suo business attraverso il sapere
competente di meccanici, carrozzieri e autoriparatori.” - sottolinea Giorgio Boiani, neo rieletto vice presidente
AsConAuto.
AutoAffariStore fa in modo che nella concessionaria ci sia una regola comportamentale che induce tutti a essere molto
trasparenti. Il consumatore riesce a fare un acquisto consapevole: è questa la vera differenza, per cui viene messo a
conoscenza di quello che sta comprando e, allo stesso tempo, il venditore effettua una vendita consapevole.
“La nostra filiera, il nostro network ha bisogno di argomenti diversi e aggiuntivi per poter incrementare il proprio
business e per avere nuove concrete opportunità di lavoro e redditizie in modo da permettere anche alle piccole aziende
di poter rimanere aperte. AutoAffariStore mette in grado, in un sistema di totale trasparenza, anche le realtà minori di
presentare al mercato il proprio prodotto come se fossero grandi” – rileva Giorgio Boiani – “e consente ai privati di
aumentare il valore del proprio usato rivolgendosi ai professionisti della rete AsConAuto, così da potere
fornire all’acquirente una classificazione elaborata in funzione della metodologia UNI-DOC-01 approvata dall’Unione
Nazionale Consumatori”.

AsConAuto Solidale
AsConAuto Solidale è il Fondo attivato dall’Associazione per promuovere e supportare iniziative di Solidarietà Sociale
presso la Fondazione Italia per il Dono. Il Fondo è testimonianza della volontà dell’Associazione di intervenire a
vantaggio di tutta la comunità: ritorna la persona al centro nel lavoro quotidiano.
Sul Fondo AsConAuto Solidale sono destinate a confluire tutte le donazioni raccolte con le iniziative promosse
da AsConAuto e anche quelle affluite grazie a iniziative spontanee da parte della rete associativa per dare concretezza e
supporto a interventi in progetti di solidarietà sociale.
Il Fondo AsConAuto Solidale è gestito da un Comitato ad hoc, nominato dall’Associazione, con l’obiettivo di essere
strumento per la redistribuzione della ricchezza attraverso lo sviluppo e il sostegno di iniziative di utilità sociale nel rispetto
di quanto stabilito nel Decreto Legislativo n. 460, 1997.
La prima attività solidale, avviata dopo la istituzione del Fondo, ha previsto una raccolta fondi a sostegno del progetto
Cesea della Caritas per recuperare persone dalla depressione e dalle malattie mentali causate dalla perdita del lavoro,
favorendo un loro reinserimento in servizi socialmente utili. Un obiettivo per fare sentire un supporto concreto che
potrà alleviare la sensazione di abbandono e inutilità sociale.
La raccolta di fondi, realizzata attraverso l’acquisto di un dolce natalizio: panettone o pandoro artigianale, grazie alla
disponibilità di un produttore sensibile come Maina, ha permesso ad AsConAuto Solidale di accantonare ogni due
confezioni vendute, il controvalore di un panettone/pandoro a favore del progetto. Ricevuto l’ordine, il consorzio
interessato ha consegnato i doni, tramite i propri mezzi.
Il controvalore ricavato dalla iniziativa natalizia di AsConAuto Solidale a chiusura della prima giornata di
Automotive DealerDay a Verona, è stato versato con la consegna simbolica dell’assegno da 20mila euro dato
dall’Associazione alla Caritas, attraverso la Fondazione Italia per il dono. Tore Rossi, che da anni segue il progetto Cesea,
ritirando l'assegno virtuale ha dichiarato:
“Con questa somma potremo aiutare per un anno cinque persone in una situazione di forte disagio a reintrodursi nel
mondo del lavoro per recuperare la loro dignità.”
AsConAuto-Associazione Nazionale Consorzi Concessionari Auto è stata fondata nel 2001, per iniziativa di alcuni
imprenditori innovativi del settore Automotive, con l’obiettivo di potenziare l’offerta di ricambi originali a costi contenuti,
grazie a un processo di ottimizzazione delle risorse e a un efficiente servizio di distribuzione a officine e
carrozzerie, valorizzando le sinergie distributive operanti sul territorio in modo da garantire nel Paese la presenza del
maggior numero possibile di marchi automobilistici in modo capillare e interventi di alta qualità nell’assistenza al cliente.
20 Consorzi, 821 Concessionari con 1.311 sedi operative, 83 marchi rappresentati, 16.632 autoriparatori
dislocati in 62 Province e 16 Regioni sono una realtà in espansione a dimostrazione delle capacità
dell’Associazione di costituire una sorta di snodo centrale dei rapporti imprenditoriali tra chi vende
automobili e chi si prende cura della vettura nella fase post-vendita, come officine, elettrauto e carrozzieri.

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