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AsConAuto: difendere l’autonomia delle carrozzerie

Fabrizio Guidi, presidente AsConAuto, commenta il "rischio cartello"


Le recenti iniziative di legge rischiavano di conferire alle assicurazioni totale discrezionalità riguardo alla scelta delle carrozzerie nelle quali eseguire le riparazioni da sinistro. La protesta delle categorie interessate ha portato ad un'importante modifica del Decreto, in Commissione Trasporti del Senato, per la quale il Direttivo dell'Associazione dei Consorzi per la distribuzione dei ricambi originali, esprime la propria soddisfazione.

Il presidente, Fabrizio Guidi, ha brevemente espresso la posizione del Consiglio Direttivo al riguardo:
"La questione ci tocca direttamente, perché sono tante, fra le 800 concessionarie consorziate, quelle che dispongono di una carrozzeria interna, e perché abbiamo oltre 4.000 carrozzerie clienti che si avvalgono del servizio di consegna ricambi originali dei nostri consorzi. Nell'ambito delle nostre possibilità, è nostro dovere tutelarle,".

Inevitabile quindi riflettere sulla delicata questione e entrare nel merito:
"Siamo stati e saremo sempre per la libera scelta. Non si vede perché si dovrebbe costringere il cliente a non scegliere il proprio carrozziere di fiducia, fatti salvi i criteri di qualità dei ricambi e professionalità della mano d'opera. Siamo contrari per principio a ogni forma di cartello".

La sicurezza e l'affidabilità rimangono elementi prioritari:
"Non vanno assolutamente trascurate. Si potrebbe arrivare, per assurdo, a voler definire, nel solo ambito di risarcimento danni, quali siano tempi e modalità di esecuzione cui debba rispondere la riparazione. Le regole costruttive stabilite dalle Case hanno dei chiari referenti nell'uso dei ricambi originali, nelle competenze delle carrozzerie autorizzate e nella professionalità dei carrozzieri indipendenti, che non possono essere derogate. 

Del resto, in passato si erano paventate situazioni analoghe:
"Abbiamo sempre, tempestivamente e prontamente, preso posizione contro simili iniziative anche attraverso il nostro organo di comunicazione AsConAuto Informa. Ci adopreremo ancora e in tutti i modi a difesa della libera impresa e dei nostri clienti autoriparatori".

In sostanza, la vera, importante sfida è un'altra:
" Tutti, automobilisti  compresi, dovremo convincere le autorità di controllo e le compagnie assicurative che il risparmio sulla polizza non passa attraverso l'alchimia "ti mando da chi dico io strozzandolo sui prezzi  così tu risparmi sulla polizza". Ma, come succede nel resto d'Europa, da una differente gestione dei sinistri.

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